Oggigiorno sempre più persone si trovano invischiate in relazioni complesse e distruttive con figure manipolative. I manipolatori sono persone apparentemente comuni e di cui non sospetteremmo mai.

In realtà, sono subdoli, ambigui e calcolatori. Il loro unico scopo è quello di dominare una serie di vittime inconsapevoli. I rapporti manipolativi non si manifestano solo in coppia, ma anche fra amici, genitori e figli, fra colleghi e così via . Inoltre possono essere sia uomini che donne.

Ma come possiamo riconoscere un manipolatore, essendo uno specialista del camuffamento? Ecco alcune delle sue caratteristiche peculiari :

  1. Sono ambigui, evasivi con risposte confuse e incomplete;
  2. Sono imprevedibili e non si sa mai come possano reagire;
  3. Fanno ricadere le loro responsabilità sugli altri;
  4. In pubblico sono amabili e in privato l’opposto;
  5. Raggiungono facilmente i loro scopi a discapito degli altri;
  6. Induco gli altri fare cose che altrimenti non avrebbero mai fatto;
  7. Mancano di empatia;
  8. Criticano e sminuiscono tutto e tutti , ma non ammettono sia fatto a loro;
  9. Studiano i punti deboli degli altri e li usano contro di loro;
  10. Non dicono mai la verità e si contraddicono spesso;
  11. Si sentono possessori della verità;
  12. Seminano zizanie;
  13. Sono molto gelosi e possessivi;
  14. Sono grandi seduttori e si sanno vendere al meglio;
  15. Ingabbiano le loro vittime facendole sentire in gabbia;
  16. Talvolta si pongono nella condizione di vittime, per farsi compatire;
  17. Finge di essere più acculturato di ciò che è in realtà.

A questo punto sorge spontaneo domandarsi la ragione per la quale il manipolatore si comporta in tal modo . La risposta è riassumibile in pochi punti:

  1. E’ una persona fortemente insicura;
  2. Non vuole assumersi alcuna responsabilità;
  3. Ama dominare sugli altri , per sentirsi, in posizione di potere;

Come fa la vittima a cadere preda del manipolatore ? In modo molto semplice! Inizialmente resta sedotta dal manipolatore, in quanto, lui riesce a scoprire quelli che sono i suoi punti deboli . Quando questo avviene e la vittima cade in un sorta di trance ipnotica rimanendo intrappolata in una sorta di ragnatela di dominio psicologico.  Ciò che accomuna vittima e manipolatore è una costante di entrambi , ovvero l’insicurezza e la scarsa fiducia in se tessi.

Il vero problema  del manipolatore  è che ha un disperato bisogno d’amore, ma non riesce a dirlo, data la sua mancanza di fiducia negli altri,  preferisce dominarli e intrappolarli, per costringerli ad amarlo.

Solo chi reagisce, si ribella e apre gli occhi su chi ha di fronte, riesce ad uscire dalla voragine in cui si trova .  Anche quando sembra impossibile uscire da questa gabbia, se si chiede aiuto,  si inizia a lavorare sulla propria autostima rafforzandosi psicologicamente, tutto potrà  cambiare, fin a riottenere le chiavi della propria vita e libertà.

Author: Dott.ssa Eleonora Poletti

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